“L’universo ama le persone grate, più siete grati, più l’universo vi darà cose per cui ringraziare” Louise Hay
Buongiorno (perché è sempre un buongiorno) gentili lettori, oggi vi accolgo con una citazione della straordinaria Louise Hay, autrice motivazionale americana, fautrice del così detto “Heal yourself”.
Tra le più importanti teorie, ma anche nelle piccole quotidianità, almeno una volta nella vita avete sentito parlare della gratitudine, ma nella vita reale di che cosa si tratta?
Se chiedete alla “Treccani” di definirla, ve ne parlerà dicendo che consiste in un sentimento di disposizione d’animo che comporta affetto verso chi ci ha fatto del bene e quindi conseguente desiderio di poterlo ricambiare, direi definizione peculiare del termine, ma poco reale non vi pare?
Per poter scoprire le radici del suo significato è bene fare una digressione, ed in questo ci aiuterà proprio Louise.
Non vi pensiate che la sua vita sia stata sempre basata sulla teoria dell’healing; infatti, per parecchi anni lei stessa è stata vittima di un dei circuiti mentali più tipici della società moderna e non, quale? Semplice, il complesso di inferiorità e la capacità di autosabotazione.
Per poter distruggere le energie negative e far si che l’universo ci faccia fonte di gratitudine è necessario un atteggiamento di accoglienza verso l’amore e il perdono!
In questi giorni, navigando sui social mi sono imbattuta su un video di una splendente psicologa che chiaramente ci ha fornito uno strumento assoluto di ribalto vitale: “Per essere vista come una regina devi credere di esserlo, provaci, riprovaci e mantieni viva la tua corona, accogli ciò che vuoi essere in futuro, visualizzalo”
Cosa voglio dirvi con tutti questi giri di parole?
Non necessariamente dovete ricevere qualcosa per essere grati, al mondo esistono miliardi di motivi per esserlo, siete vivi, avete una famiglia o magari degli amici straordinari, sempre presenti al vostro fianco; proprio poche ore fa una persona dall’animo sorprendentemente buono (ciao mario 😊)mi ha detto: l’amore è il frutto di tutte le “piccole attenzioni” di cui vieni circondato, se non decidi di accogliere la felicità allora felice non lo sarai mai.
Svegliatevi la mattina ed elencate almeno tre motivi per cui siete grati, prima di dormire la notte ricordatevi che ne esistono altri mille a caratterizzare la vostra esistenza.
Più sarete grati e più l’universo vi darà modo di esserlo e ricordate “Ancora un morso alla mela”
Marra